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Jessica Marie

 

Jesscia Marie, bambino con anencefalia

Quando fui incinta di 17 settimane del mio quinto figlio, ho dedotto che mia figlia non sarebbe sopravvissuta. Aveva l'anencefalia (la maggior parte del suo cervello e la parte superiore del cranio, non riuscivano a svilupparsi). Nostra figlia era destinata a morire! È giusto che noi dovevamo porre fine a questo?

Siamo tornati a casa e dopo molte preghiere e contro il parere dei medici, abbiamo deciso di continuare la gravidanza. Lei era nonostante tutto, la nostra piccola e preziosa bambina.

Molte persone non approvarono la nostra decisione e non capivano perchè noi volevamo tenere la nostra bambina tra le braccia anche se solo per un'attimo. Per loro era imperfetta, ma non per me, ah, il cuore di una madre vede ciò che gli occhi non possono vedere!

Quando fui incinta di 8 mesi, ho trovato un nuovo dottore compassionevole e comprensivo del nostro bisogno di tenere la nostra bambina. Per la prima volta da quando ho saputo la diagnosi, mi sono sentita di nuovo come una donna incinta.

Erano passati 6 lunghi mesi mentre pianificavamo la nascita e la morte di nostra figlia, ma sono riconoscente di averlo saputo prima. Ogni calcio, ogni movimento mi ricordava che lei era ancora con me.

Perfino i suoi fratelli e sorelle, hanno potuto godere di lei mentre era dentro di me. Le cantavano le canzoni, le leggevano, le parlavano e le davano persino abbracci. Hanno persino dipinto la mia pancia come una zucca di Halloween in modo che potesse festeggiare anche lei.

Non m'importava nemmeno di dormire seduta gli ultimi 6 settimane perchè avevo troppo liquido amniotico. Ne ho approfittato di trascorrere il più possibile del tempo insieme a lei. Il termine del tempo era previsto per il 17 dicembre, ma speravamo che avrebbe aspettato fino a dopo Natale.

Il 28 dicembre, dopo 41 settimane e mezzo, siamo andati in ospedale per un'induzione. Avevo sperato e pregato che mia figlia nascesse viva. Volevo così tanto vederla respirare solo per una volta, che potesse stringermi il mio dito solo per una volta, guardarla negli occhi pieno di vita per solo una volta, ma questo non è successo.

Ha smesso di muoversi dopo che mi hanno rotto le acque. Sapevo nel mio cuore che se n'era andata.

È stata la mia bambina più piccola ma il parto più difficile. Penso che una parte di me non voleva lasciarla andare via.

Quando è nata, il dottore me l'ha messa sulla mia pancia; ho guardato attentamente i suoi piccoli piedi, le sue piccole gambe, la sua pancia, le sue braccia, le sue adorabile piccole labbra e il suo grazioso piccolo viso, tutto era perfetto, lei era magnifica.

Si lei soffriva di anencefalia ma era bellissima.

L'ho abbracciata strettamente al petto e aveva l'aria di sentirsi così bene tra le mie braccia. L'ho tenuta con me per 15 ore. L'ho tenuta in braccio, le ho cantato la nostra canzone e le ho dato tutto l'amore che potevo.

E sebbene le mie braccia siano ora vuote, vivrà per sempre nel mio cuore. Sarà sempre il nostro piccolo angelo.

Molte persone ci hanno chiesto: "Perchè tutto questo è successo?". Io so che Dio ci ama e ha un piano per ognuno di noi. Non importa di quale razza sei, ragazzo o ragazza, normale, con un handicap o con una testa mal formata, Egli ci ama tutti. Qual'era lo scopo per Jessica?

Prima di rimanere incinta, avevo pregato Dio affinchè mi aiutasse a diventare una persona migliore, una mamma migliore. è quello che certamente ha fatto. Ora apprezzo tutto molto di più.

Ho anche contattato altre mamme che stanno vivendo la mia stessa esperienza.

Penso che Jessica sia stata la risposta alle mie preghiere. Certo, avrei preferito averla con me adesso, ma so che Dio non l'ha creata solo per questo mondo. L'ha creata per l'eternità. Lei non proverà mai il dolore fisico o emotivo. Non dovrà mai superare le prove di questa vita. Lei conoscerà solo l'amore. L'amore puro, senza alcun egoismo. Lei sarà completa nel regno del nostro Signore. Noi saremo felici il giorno in cui ci ritroveremo di nuovo tutti insieme.

(Comprendiamo quanto sia stato difficile prendere questa decisione e non giudichiamo e non condanniamo coloro che scelgono di interrompere la gravidanza. Siamo tutti dei genitori e tutti amiamo i nostri piccoli angeli.)

Tammy

Sito Web in inglese

 

 

Ultimo aggiornamento di questa pagina : 19.09.2019